American Express Italia ha celebrato 125 anni di presenza nel Paese scegliendo le Terme di Caracalla come scenario per un evento che ha unito memoria, tecnologia e tutela del patrimonio culturale. La storia italiana della società è iniziata nel 1901 con l’apertura del primo ufficio a Genova.
Una serata tra archeologia e tecnologia
Il 14 settembre, una performance immersiva con circa 800 droni ha reinterpretato per una notte la monumentalità delle Terme, evocando il loro aspetto nel III secolo dopo Cristo. Lo spettacolo di luci ha trasformato l’anniversario in un omaggio alla storia del complesso archeologico romano.
Il restauro dei reperti con l’Art Bonus
Accanto alla celebrazione, American Express Italia sosterrà attraverso l’Art Bonus il restauro di una selezione di reperti emersi durante le più recenti campagne di scavo nell’area. Si tratta di monete, gemme incise, frammenti in bronzo ed elementi scultorei, databili tra il III e il IV secolo d.C. e mai restaurati né esposti.
Il contributo permetterà di conservare e studiare questi oggetti, con l’obiettivo di renderli accessibili al pubblico per la prima volta nel 2027 e di integrarli successivamente in un’esposizione permanente all’interno del sito.
Un anniversario con un’eredità culturale
L’iniziativa accosta due dimensioni diverse: da una parte uno spettacolo temporaneo, dall’altra un intervento destinato a lasciare un risultato duraturo. I reperti, anche se piccoli rispetto alla scala monumentale delle Terme, raccontano aspetti della vita quotidiana di chi frequentava il complesso quasi duemila anni fa.
Per American Express, la scelta di Caracalla collega così il traguardo dei 125 anni in Italia a un progetto di conservazione e futura fruizione pubblica di nuove testimonianze archeologiche.


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