Secondo i dati di Eurostat pubblicati a ottobre 2026, il turismo italiano è tra i più bassi dell'Unione europea: gli italiani hanno effettuato meno viaggi e speso meno rispetto a molti altri Paesi.
Per chi desidera pianificare le prossime vacanze, si possono consultare le destinazioni di mare per ottobre.
Numero di viaggi nel 2025
Nel 2025 gli spostamenti per vacanza o svago con almeno una notte sono passati da 28,8 a 30 milioni, con i soggiorni di quattro notti o più aumentati da 17,5 a 18,7 milioni. Nonostante la crescita, questi volumi restano inferiori a quelli di Olanda (34,5 milioni), Polonia (38 milioni) e Spagna (44 milioni).
Spesa per il turismo ricreativo
Le famiglie italiane hanno speso 23,2 miliardi di euro nel 2025 per viaggi di almeno una notte, esclusi i motivi di lavoro. Anche questo valore è più basso rispetto a Germania, Francia, Svezia, Spagna, Olanda e Austria.
Partecipazione al turismo
Solo il 40 % degli italiani ha dichiarato di aver effettuato un soggiorno turistico di almeno una notte nel 2025, il terzo valore più basso dell'UE, dietro Romania e Bulgaria, e ben al di sotto della media europea del 66,1 %.
Confronto con la situazione pre‑pandemia
Nel 2019 gli italiani avevano registrato 38,3 milioni di viaggi ricreativi, oltre otto milioni in più rispetto al 2025, e una partecipazione al turismo del 44,9 %, quasi cinque punti percentuali superiore.
In sintesi
- 30 milioni di viaggi di almeno una notte nel 2025, in crescita rispetto al 2024.
- Spesa totale di 23,2 miliardi di euro, inferiore a Germania, Francia e altri Paesi.
- Solo il 40 % della popolazione partecipa al turismo, ben al di sotto della media UE (66,1 %).
- I numeri sono ancora inferiori a quelli del 2019, evidenziando un calo post‑pandemia.
Domande frequenti
Gli italiani hanno aumentato i viaggi nel 2025?
Sì, i viaggi con almeno una notte sono cresciuti da 28,8 a 30 milioni e i soggiorni di quattro notti o più da 17,5 a 18,7 milioni.
Qual è la percentuale di italiani che hanno viaggiato almeno una notte?
Nel 2025 il 40 % degli italiani ha dichiarato di aver effettuato un soggiorno turistico di almeno una notte.
Per i titolari di carte American Express questi dati possono tradursi in una minore opportunità di utilizzo della carta per spese di viaggio, rendendo più importante sfruttare al meglio i programmi Membership Rewards quando si viaggia all'estero. Per approfondire le tendenze di viaggio in Europa, consultate la fonte originale e il sito di American Express Italia.
Commenti
Accedi per lasciare un commento o rispondere.