Un problema di connettività alla rete dei sistemi del centro NATS di Prestwick, in Scozia, ha provocato lunedì 21 settembre 2026 disagi ai voli in Scozia, Irlanda del Nord e nel nord dell’Inghilterra. Per mantenere la sicurezza, il provider britannico del controllo aereo ha applicato restrizioni al traffico mentre i tecnici indagavano. NATS ha poi dichiarato il guasto risolto e ha avviato la rimozione graduale dei vincoli. Nel tardo pomeriggio, secondo i dati Cirium citati dall’Associated Press, nel Regno Unito risultavano 227 voli cancellati.
Il guasto a Prestwick e le misure
NATS ha riferito che l’anomalia riguardava la connettività di una parte della rete dei sistemi, specifica per l’operatività in Scozia. Per gestire la domanda in sicurezza sono state applicate regolazioni al traffico aereo mentre gli ingegneri verificavano il problema. Dopo la risoluzione tecnica, il ripristino operativo è proseguito con la rimozione delle restrizioni residue.
Secondo Cirium, citata da AP, gli aeroporti che hanno registrato i maggiori disagi sono stati Manchester, Belfast International, Edinburgh e George Best Belfast City. Il conteggio di 227 cancellazioni è una fotografia del tardo pomeriggio del 21 settembre, non il bilancio definitivo della giornata.
Un episodio distinto dal guasto dell’8 settembre
NATS ha precisato che il problema di Prestwick non è collegato all’incidente dell’8 settembre. Nel rapporto preliminare pubblicato il 18 settembre, l’azienda aveva attribuito quell’episodio a un difetto software nel sistema britannico di gestione dei dati di volo: le restrizioni erano durate circa sei ore, ma il recupero delle ripercussioni sui passeggeri aveva richiesto più di due giorni.
La distinzione è rilevante: per l’evento del 21 settembre NATS ha indicato un problema di connettività di rete, mentre per quello dell’8 settembre ha descritto un difetto software. Al momento, le fonti citate non indicano una causa comune tra i due episodi.
Cosa fare se si deve volare
NATS ha invitato i passeggeri a verificare lo stato del volo direttamente con la propria compagnia. Anche dopo la risoluzione del guasto, ritardi e cancellazioni possono continuare finché gli aeromobili e gli equipaggi non tornano nelle posizioni previste. Le compagnie aeree hanno chiesto interventi per evitare nuove interruzioni; per chi parte o arriva dagli scali coinvolti, l’indicazione pratica resta controllare gli aggiornamenti prima di raggiungere l’aeroporto.

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