Nel primo semestre del 2026, il 99,8% dei dati delle carte di credito trovati sul dark web includeva numero, codice di sicurezza e data di scadenza. Questo è quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Osservatorio Cyber di CRIF. Sebbene questo dato non indichi quante carte siano state utilizzate per frodi, evidenzia la completezza delle informazioni disponibili per i criminali informatici.
La situazione in Italia
L'Italia si posiziona al 22º posto a livello mondiale e al 6º in Europa per quanto riguarda i dati delle carte di credito esposti. Inoltre, il paese è terzo al mondo per account rubati tramite infostealer, dietro solo a Stati Uniti e Francia. Queste classifiche si riferiscono ai dati in circolazione, non alle frodi effettivamente subite.
Perché i dati incrociati sono pericolosi
I dati incrociati, come password associate a e-mail o username, aumentano il rischio di truffe. Nel periodo analizzato, il 95,9% delle password era associato a un'e-mail e il 96% a uno username. Queste combinazioni permettono ai truffatori di creare messaggi di phishing più efficaci.
Come avvengono i furti di dati
I furti di dati avvengono spesso tramite infostealer, programmi malevoli che rubano informazioni dai dispositivi infetti. Questi programmi sono distribuiti principalmente tramite phishing e software contraffatti. Il modello "stealer-as-a-service" consente anche a chi non ha competenze tecniche di accedere a questi strumenti.
Misure di sicurezza consigliate
Per proteggere i propri dati, è fondamentale utilizzare password diverse per ogni servizio, attivare l'autenticazione a due fattori e controllare regolarmente i movimenti bancari. In caso di addebiti sospetti, è importante bloccare immediatamente la carta e contattare la banca.
- 99,8% dei dati delle carte sul dark web è completo.
- Italia al 22º posto mondiale per dati di carte esposti.
- Infostealer principali responsabili dei furti di dati.
- Utilizzare password diverse e autenticazione a due fattori.
Domande frequenti
Qual è il rischio principale dei dati incrociati?
I dati incrociati aumentano il rischio di truffe più sofisticate, come il phishing mirato.
Come avvengono i furti di dati?
I furti avvengono principalmente tramite infostealer distribuiti via phishing e software contraffatti.
Per i titolari di carte American Express, è essenziale essere consapevoli dei rischi e adottare misure di sicurezza adeguate. La protezione dei dati personali è fondamentale per prevenire frodi e garantire la sicurezza delle transazioni online.

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