Elon Musk, il fondatore di X e miliardario più ricco al mondo, ha pubblicato nel weekend del 10‑11 ottobre 2026 uno screenshot di un acquisto completato su LEGO Store tramite l’assistente AI Grok, mostrando per errore indirizzi texani, l’indirizzo email e le ultime quattro cifre di una carta American Express.
Ricostruzione dell’acquisto con Grok
Musk ha chiesto a Grok, l’assistente AI integrato in X per il commercio elettronico, di trovare i set LEGO di Star Wars più divertenti per bambini e di ordinarli per lui. L’assistente ha completato la procedura di checkout, generando un riepilogo dell’ordine che Musk ha poi condiviso, affermando che "è stato così semplice".
Informazioni sensibili divulgate
Nel post sono visibili due indirizzi in Texas (spedizione e fatturazione), il numero dell’ordine, l’indirizzo email associato, il totale di 241,34 $ per cinque articoli e le ultime quattro cifre della carta usata per il pagamento. La presenza di tutti questi dati nello stesso screenshot rende l’intera transazione facilmente ricostruibile da terzi.
Reazioni di esperti di sicurezza
Vari esperti e agenzie di sicurezza informatica hanno commentato l’incidente, avvertendo che la diffusione pubblica di tali dati può favorire tentativi di furto d’identità, phishing e violazioni della privacy. L’account X di International Cyber Digest ha ironizzato definendo l’evento "un nuovo livello di sicurezza informatica sbloccato".
Consigli per gli utenti di carte American Express
Chi possiede una carta American Express dovrebbe evitare di condividere screenshot di transazioni, utilizzare sempre modalità di pagamento sicure e verificare le impostazioni di privacy prima di pubblicare contenuti sui social. È consigliabile attivare le notifiche in tempo reale per ogni operazione e, se disponibile, sfruttare la tokenizzazione offerta da American Express per nascondere il numero reale della carta.
Acquisto di set LEGO di Star Wars tramite Grok.
Condivisione involontaria di indirizzi texani e email.
Visibili le ultime quattro cifre di una carta American Express.
Critiche da parte di esperti di sicurezza informatica.
Raccomandazioni per proteggere i dati delle carte di credito.
Domande frequenti
Come è avvenuta la condivisione dei dati?
Musk ha allegato allo stesso post su X lo screenshot del riepilogo dell’ordine, che includeva per errore i dati di spedizione, fatturazione e le ultime quattro cifre della carta.
Quali dati della carta sono stati mostrati?
Sono state esposte solo le ultime quattro cifre del numero della carta, ma l’associazione con indirizzi e ordine rende l’informazione sensibile.
L’incidente ricorda ai titolari di Le carte American Express l’importanza di proteggere le proprie informazioni durante gli acquisti online; per approfondire i rischi legati alla diffusione di dati di pagamento, consultare il report CRIF sui dati carte di credito sul dark web e la pagina ufficiale di American Express Italia. Ulteriori dettagli sono disponibili nella fonte originale.

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